Le 5 componenti fondamentali di un incantesimo

La freccia è l’intenzione. È ciò che unisce la forza dell’arco con il centro del bersaglio. L’intenzione deve essere cristallina, onesta, molto equilibrata. Una volta che è partita, non farà ritorno, per cui è meglio interrompere un tiro – perché i movimenti per arrivare fino a lì non erano precisi e corretti – che agire in una maniera qualsiasi, soltanto perché l’arco era già teso e il bersaglio stava attendendo.

Paulo Coelho, Il Cammino dell’Arco

Fare un incantesimo è come scagliare una freccia.

Ti serve una direzione, l’obiettivo da raggiungere.

Ti serve forza per lanciare la freccia: è l’intensità che metti nel tuo proposito, la tua convinzione che l’incantesimo funzionerà.

Ma ti serve anche tecnica, per indirizzarla nel modo giusto.
Se stai facendo i primi passi nel mondo della Magia, probabilmente avrai letto alcuni libri sulla Wicca e avrai sperimentato alcuni dei rituali da manuale consigliati per fare il tuo primo incantesimo.

Fammi indovinare: un po’ macchinoso, eh?
Tranquillo, ci siamo passati tutti.
Con il tempo capirai cosa ti è veramente funzionale e cosa no, imparerai a Sentire il momento giusto per praticare (no, non ti servono per forza calendari astrali/lunari e non devi necessariamente aspettare il ciclo mestruale), e il modo per te più consono di preparare, effettuare e sigillare un incantesimo.
Devi solo fare esperienza, portare attenzione a ciò che senti essere tuo e togliere ciò che invece resta confinato sul manuale.

Ovviamente ti serve un arco adatto a scagliarla.
Qui si apre una parentesi interessante. Nel nostro caso, l’arco più adatto per la tua freccia è il tipo di energia con cui decidi di lavorare. Per mia natura sono molto legata alla Magia elementare, che trovo il tipo di magia più naturale e immediato al mondo, ma sta a te sperimentare e capire cosa ti risuona (o meglio: in cosa TU risuoni nel tutto…).
Puoi decidere di lavorare con gli Elementi, con le erbe, gli incensi, le candele, inchiostri,terracotta… qualsiasi cosa la tua intuizione e la tua esperienza ti suggerisce. Se già pratichi da un po’, ti consiglio di provare a lavorare senza alcun tipo di supporto. Sicuramente c’è un elemento sempre presente: è l’aria, mobile ed eterea, che raccoglie la Parola e il nostro proposito, trasportandolo.

E poi, banalmente, ti serve una freccia.
La freccia è l’energia che, attraverso la tua intenzione, dirigi verso un obiettivo.

La tua freccia è uno strumento di co-creazione con il Divino.
Sei tu che raggiungi la tua scintilla divina, la parte più potente e creativa di Te, e scegli di convogliare le tue energie verso uno scopo. Essendo tu divino, quello che stai facendo è creare la realtà.

Abracadabra. Io creo come parlo.

Ma attento, non pensare di poter ottenere tutto ciò che vuoi.
L’energia non si crea e non si distrugge, quindi quella che dirigi in un senso, la togli a qualcos’altro.

Scegli con cura.

 

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Grazie di Cuore.

Leggi anche: Cos’è la Magia

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