Road to Yule, 7 di 8: creare il tuo rituale

Premessa: questo articolo è parte del percorso Road to Yule – Piccolo manuale di sopravvivenza all’inverno, che ho sviluppato in collaborazione con l’Accademia delle Arti Magiche di Torino. Prima di continuare nella lettura, ti consiglio di andare a leggere l’introduzione al percorso e la sfida della settimana scorsaDa desiderio a obiettivo.

Mia cara Anima in cammino,

siamo quasi alla conclusione del percorso Road to Yule.

In queste settimane spero di averti dato qualche stimolo per sfruttare l’energia dell’inverno al fine di focalizzarti su quello che desideri e che ti fa stare bene.

Oggi, come penultimo articolo, vorrei concentrarmi su come creare un rituale per Dare forma ai tuoi incantesimi.

Premetto che se già segui una specifica tradizione potresti trovarti in disaccordo con i passi che indico qua sotto.
Non è un problema. Questi sono i passi che io seguo quando faccio un incantesimo, quindi, come al solito, prendi solo ciò che ti è utile.

DIECI PASSI PER CREARE IL TUO RITUALE

1. Definisci l’obiettivo

Stabilisci il tuo proposito in modo chiaro e preciso. Devi poter visualizzare il tuo obiettivo, come se lo avessi già raggiunto.

Se ti sei persa come fare, rileggi gli articoli della quarta e quinta settimana di Road to Yule.

2. Scegli con quali elementi vuoi lavorare

Amo operare con la magia elementale. Acqua, Aria, Terra e Fuoco mi accompagnano da sempre e sono la mia guida, la mia principale via di accesso al Divino.

Quando faccio un incantesimo scelgo sempre uno o più elementi per supportare il mio proposito. E in base all’elemento di pertinenza, scelgo gli strumenti più opportuni:

  • candele se lavoro col Fuoco,
  • incensi se lavoro con l’Aria,
  • olii o bagni rituali per l’Acqua.
  • sacchetti di erbe e pietre, per la Terra.

Dai un’occhiata all’articolo “La Magia Elementale” per un approfondimento sul tema.

3. Scegli gli strumenti di supporto

Erbe, resine, oli, unguenti e talismani sono solo alcuni degli strumenti con cui puoi decidere di rafforzare il tuo rituale. L’importante è che siano coerenti a livello simbolico ed energetico con quanto vuoi ottenere.

Ad esempio, se volessi allontanare o terminare qualcosa potresti scriverlo con dell’inchiostro magico e poi bruciarlo, sfruttando l’effetto distruttivo del Fuoco (ma ti consiglio di non riservare lo stesso trattamento a qualcosa che vuoi attrarre).
Oppure potresti prepararti a un rituale facendo un bagno o una doccia con delle erbe di purificazione o un unguento che amplifichi il tuo potere.

In alternativa, puoi scegliere anche di praticare senza alcuno strumento.

4. Prepara e purifica il tuo luogo sacro

Puoi scegliere di Vivere la Magia in ogni luogo. E intendo davvero ogni luogo: una volta il mio maestro mi ha fatto trascorrere un’intera giornata in stato meditativo all’interno di un centro commerciale.

Però, quando crei un rituale, è importante farlo in quello che è per te un luogo di potere: una stanza tranquilla, una parte del giardino o ancora meglio un luogo all’aperto dove puoi immergerti nella natura. Questo sicuramente aiuterà la concentrazione e la tua capacità di catalizzare l’energia.

Domandona di rito: ti serve un altare?

A mio avviso, non necessariamente. Come ho scritto in “Una strega ha bisogno di un altare?“, quello che veramente ti serve è un luogo di connessione con il Divino. Se abbia la forma di un tavolino, una mensola, o un semplice tronco di legno in una foresta, l’importante è che sia per te un luogo di potere.

Ad ogni modo, non iniziare un rituale prima di aver adeguatamente purificato la zona in cui praticherai. Puoi utilizzare una delle soluzioni che ti ho consigliato nel primo articolo di Road to Yule.

5. Crea un cerchio

Se segui una tradizione specifica, segui i passi che ti hanno insegnato. Altrimenti, puoi seguire la procedura che ho descritto nell’articolo Creare un Cerchio.

Il cerchio magico ti permetterà di isolarti e immergerti nella tua energia, formando una “bolla” che ti protegge dalle forme pensiero esterne e, al contempo,  ti aiuta a concentrare e amplificare l’energia con cui ti appresti a lavorare.

6. Centrati

La concentrazione nel qui e ora è fondamentale durante l’intero rituale. Se hai mille cose per la testa, disperderai energia inutilmente. Ti consiglio di allenarti qualche minuto al giorno a vivere in uno stato di presenza meditativa: la tua vita, oltre che i tuoi incantesimi, ne beneficerà.

7. Invita il Divino

Se la tua tradizione lo richiede, chiama gli Elementi e le Divinità con cui vuoi lavorare. Personalmente mi limito a invitare gli Elementi.
Solitamente prevedo un piatto accanto all’altare con delle offerte: vino, fiori freschi, e cibo se mi rivolgo agli antenati.

8. Esprimi il tuo proposito

Visualizza il tuo obiettivo e preparati a dirigere la tua energia verso di esso. Può esserti utile esprimere a voce alta il tuo proposito.

Come ho specificato nell’ultimo articolo, formula una frase sintetica, precisa e facilmente visualizzabile che esprima cosa vuoi ottenere. Io preferisco parlare al presente, come se avessi già ottenuto quel che desidero.

9. Canalizza l’energia

A questo punto devi incantare la tua preparazione. Dirigi l’energia verso il supporto (la preparazione) che hai previsto per lo scopo. Segui questi passi: Incantare una preparazione.

10. Chiudi l’incantesimo

Termina l’incantesimo con una formula rituale, questo suggellerà il tuo intento. Io, ad esempio, uso “Così è, così sia“. Esprimila ad alta voce dopo aver compiuto l’ultimo gesto o azione dell’incantesimo. 

In conclusione 

Il tuo incantesimo è concluso. Non ti resta che ringraziare gli Elementi e aprire il cerchio.  Scarica l’energia in eccesso: poggia le mani a terra o sfregale per qualche secondo sulle gambe.
Infine mangia e bevi qualcosa,  ti aiuterà a recuperare energia.

Un abbraccio,

Luce.

Se vuoi portare assieme a me un po’ di Magia nel mondo, condividi questo articolo.
Grazie di Cuore.

Leggi anche:  Un incantesimo bello da morire

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