I 6 passi per creare il tuo Erbario Magico

Hai stuprato il web alla ricerca dei migliori incantesimi con le erbe.

Hai divorato libri su libri, enciclopedie di piante magiche e pure qualche manuale di botanica.
Hai capito la differenza tra un veleno e una tossina, come funzionano i tannini, le saponine e altre amenità.

Ti sei appuntato un numero infinito di erbe per proposito, funzione, corrispondenza planetaria ed elementale.

Ora sei davanti alla porta dell’erboristeria, determinato a fare incetta di pacchi e pacchettini.

Solo che…
Ti sembra di saperne molto meno di prima.

Ci ho azzeccato?

Non è facile selezionare le erbe dalle quali partire. Ce ne sono talmente tante!
Alcune rustiche, tipiche del tuo territorio, altre coltivate nelle serre per la loro bellezza o i loro usi fitoterapici, altre ancora che provengono da luoghi lontani.

E se non bastasse, libri e articoli riportano per la stessa erba proprietà magiche spesso discordanti. Insomma, un vero casino.

Oggi vorrei darti qualche consiglio per costruire un tuo piccolo erbario magico, ovvero una “collezione” di erbe da cui partire per sperimentare le meraviglie della magia naturale.
Consiglio pratico: per ciascuna delle erbe che includerai nel tuo erbario, segnati le proprietà fisiche e magiche, le corrispondenze se le utilizzi, e quando e come trovarla. Scrivilo con parole tue, ti aiuterà ad assimilare meglio i concetti.

Se non lo hai ancora fatto, prima di proseguire con questo articolo dai un’occhiata a:

La Magia delle Erbe se vuoi farti un’idea di cosa voglia dire approcciarsi alle erbe in senso magico;
Come apprendere l’uso magico delle erbe?, dove troverai dei consigli sul come indirizzare lo studio;
Il segreto per incantare le erbe in sicurezza (1 e 2) per capire come incantare una preparazione senza il rischio di fare un buco nell’acqua.

Detto questo, cominciamo.

1. NON OCCORRONO CENTOCINQUANTA ERBE PER COMINCIARE

Sono sempre stata una fan delle cose semplici ed efficaci. Se si può ottenere un buon risultato con 10 massimo 15 erbe, perché devo complicarmi la vita andando a cercare la resina di Sagapenum prodotta da un eremita cieco e zoppo nella zona più dimenticata dell’Iran?
Il segreto non è avere tante erbe diverse, ma saperle mescolare bene tra di loro per ottenere l’effetto che desideri.

2. OGNI ERBA HA IL PROPRIO CARATTERE

E si comporterà diversamente in base alla miscela che scegli di utilizzare. Come noi, del resto: ci adattiamo al contesto. Quando siamo fuori con gli amici usiamo un linguaggio, magari un vestiario diverso rispetto a quando siamo in ufficio.
Ecco, per le erbe funziona nello stesso modo. Molte di esse si adattano a più scopi, sta a noi scegliere il giusto mix per rendere massimo l’effetto desiderato.
Questo, per inciso, è anche il motivo per cui in vari libri puoi trovare spiegazioni diverse per la stessa pianta. La menta, ad esempio, può essere usata per l’amore, la purificazione o la ricchezza, in base alle sfumature che vuoi dare al tuo incantesimo e, soprattutto,alle erbe con cui intendi mescolarla.

3. L’UNIONE FA LA FORZA

Proprio per il motivo detto sopra, sia che tu stia preparando un incenso, un sacchetto o un oleolito, ti consiglio di usare un una miscela di 2-3 erbe anziché una soltanto.
Occhio: ho detto 2-3, non 10.
Altrimenti, più che un incantesimo, farai un minestrone.
E peggio, non capirai quali erbe hanno dati i risultati sperati, e quali no.
Inizia usando poche erbe per volta. Con il tempo, man mano che prenderai confidenza con ciascuna di esse e i rispettivi effetti, potrai aumentarne il numero.

4. SCEGLI LE ERBE DEL TUO TERRITORIO

Questo è un consiglio personale che mi sento di darti, sei liberissimo di tralasciarlo.
Da qualche anno ho scelto di usare nei miei rituali solamente erbe e resine che trovo sul mio territorio, lasciando le piante alloctone ai rispettivi paesi di origine. L’ho fatto per due motivi.
Primo, per rispettare le tradizioni magiche e simboliche locali.
Trovo molto arricchente informarmi e studiare le diverse erbe e gli usi tradizionali nella cultura popolare della regione in cui vivo.
La seconda motivazione è di ordine più energetico. Preferisco lavorare con piante che posso coltivare o raccogliere personalmente in un campo, per facilitare con esse uno scambio energetico. Stesso discorso vale per le resine. La resina di pino o quella di abete, facili da raccogliere, sono molto versatili e si possono usare come base per quasi tutte le preparazioni.

5. PARTI DAL PROPOSITO

Sono finalmente riuscita a coltivare la Mandragora, l’erba delle streghe per eccellenza! Uuuuuh che figata!…E ora che ci faccio?

Ecco, questo è esattamente quello che non deve succedere.
Voglio darti un consiglio che sembra apparentemente scontato: come in ogni altro aspetto della vita, parti dall’obiettivo e non dagli strumenti.
Non chiederti “cosa posso fare con quest’erba?”, ma piuttosto “che erba (o erbe) mi serve per realizzare il mio obiettivo?”

Il che, ovviamente, presuppone il fatto di avere un obiettivo. Pasticciare senza motivo non è mai troppo conveniente, come vedremo tra poco.

6. CHIEDITI SE SIA DAVVERO NECESSARIO

Chiudo con quello che potrebbe sembrare un “pippone morale”, ma ritengo importante rimarcare quanto detto anche in altri articoli..
All’inizio del percorso è tutto nuovo ed eccitante, e la voglia di sperimentare nella pratica è fortissima. E’ normale e giusto che sia così.
Ma prima di fare qualunque cosa, chiediti: è proprio necessario? Posso raggiungere l’obiettivo in un altro modo? E cosa sono disposto a fare per supportare con le azioni il mio incantesimo?
Ogni incantesimo, con o senza le erbe, richiede uno scambio (e in termini fisici, un dispendio) di energia. A seconda dei propositi e del tipo di pratica, questo dispendio può essere anche piuttosto elevato. E quando si fa un incantesimo, si innescano una serie di reazioni causa-effetto che potresti non controllare. In Magia, niente è per niente.
Quindi chiediti sempre se ciò che fai ha veramente senso, se c’è davvero bisogno di farlo.

Ecco, adesso dovresti avere tutte le informazioni che ti servono per poter scegliere come comporre il tuo primo erbario.
Per aiutarti in questo compito ho preparato una serie di articoli appositi che posterò a breve, dividendo le erbe per macro-categorie di propositi.
Se il tuo obiettivo non è riconducibile a nessuno di questi propositi, scrivimi e sarò felice di darti qualche consiglio.

Un abbraccio.

Se vuoi portare assieme a me un po’ di Magia nel mondo, condividi questo articolo.
Grazie di Cuore.

Leggi anche: 3 Erbe magiche per la purificazione

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