Perché mi chiamano Strega

Unico medico del popolo fu, per mille anni, la strega. Imperatori, re, papi, i più ricchi baroni avevano qualche dottore di Salerno, qualche moro o ebreo; ma la grande massa, un po’ tutti e d’ogni condizione, consultavano solo la Saga o Saggia-donna. Non guarendo, la insultavano e le dicevano strega. Ma di solito, per rispetto... Continue Reading →

La speranza della luce

Yule 2018. Tredici persone sedute in un cerchio. Luci soffuse che accolgono e, nella penombra, fanno risplendere ciò che non ha un suono. Come l'affetto. Yule, festa della luce. Da domani la notte andrà assottigliandosi, come il sonno di un bambino prima dell’alba . Da domani verranno i giorni più freddi dell'anno. Per riavere la... Continue Reading →

Figlie della Notte

Quattro donne in un cerchio. Un solo uomo, a portare la sua presenza in un mondo non suo. Spero che fino a questa mattina abbiate trascorso dei momenti felici. Le parole si perdono nel fumo d'incenso. Perché oggi moriremo. Lavoriamo con l'assenza e la presenza ingombrante, mentre l'eredità di Samhain ci aiuta a lasciare andare.... Continue Reading →

Felicità

Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte c'è un'alba che ci aspetta. Khalil Girbran La felicità non è un'esplosione sporadica e improvvisa. È un germoglio verde che spunta dal cemento. La coltivi dentro, giorno dopo giorno, proteggendola dal freddo dell'inverno e dal caldo... Continue Reading →

Samhain e il raccolto marcito

15 ottobre 2018. L'energia di Samhain mi investe come un fiume in piena, togliendomi qualsiasi appiglio. La mia casa, i miei spazi Sacri, le mie cose sporcate da mani - energia - a me estranee. I miei ricordi, rubati. Rimango sola in una casa che puzza di assenza e profanazione. Sono sempre stata una persona... Continue Reading →

Un’Anima alla Volta

Quando vado a lavoro in bici, passo dal Parco. È solo un breve tratto, ma mi piace vedere la gente che passeggia o corre, persa nei suoi pensieri. Ero a metà del tragitto. Ho oltrepassato un vecchio, vestito in giacca e cravatta, che beveva una birra seduto su una panchina. Aveva l'aria molto triste. Poi... Continue Reading →

La Materia dei Sogni

"​Lé, bongiorno! Ha dormito? Che voi pe' ccolazione? c'è i' latte coi corne flasc, l'pane trusciato col pomodoro o le nastrine..." Ho 24 anni, sono una donna fatta e finita. Ma non importa quanto tu abbia lottato per la tua indipendenza e autonomia, niente impedirà a tua nonna di preoccuparsi della tua colazione. "C'è anche... Continue Reading →

Il Respiro del Vento

Sai ascoltare il Respiro del Vento? Lo chiedevo a tutti i bambini che incontravo, con l'ingenuità di una creatura solitaria e affatto smaliziata. Le risposte erano fantasiose ma non mi soddisfacevano mai, quindi iniziai a domandarlo ai Grandi. Sai ascoltare il Respiro del Vento? Ma ciò che ottenevo erano solo sorrisi e scuotimenti di capo.... Continue Reading →

Mabon, Tempo del Raccolto

Mabon, tempo del raccolto. Sta scendendo la notte. Ho riposto con cura i miei attrezzi, la mia zappa, l’aratro e la scopa. È tempo di attendere. Ho sistemato il mio raccolto nel granaio dell’Anima. Ha il colore dell’oro e della Terra. Mabon, tempo di bilanci. Guardo dietro alle mie spalle, brandelli di vita scorrono veloci.... Continue Reading →

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