3 Esercizi spirituali da fare in quarantena (e non)

…No, non ti sto suggerendo di mangiare per una settimana solo zampe di gallina per rinunciare ai piaceri mondani. 

Nè di passare le tue giornate a fissare un attraente muro bianco, nella speranza che prima o poi i crampi alle gambe, sistemate a forza nella posizione del loto, desistano dall’ostinato tentativo di riportarti alla realtà con dolorosi segnali di avvertimento.

E nemmeno di auto-costruire improbabili ciondoli angelici, o boccette della strega dal colore inquietante e dal contenuto ancora più dubbio.

Ma dato che a casa dobbiamo stare, e che un periodo simile a questo non capiterà forse mai più, vorrei provare a darti qualche spunto per rendere le giornate un po’ più significative.

Sia ben chiaro. Quelli che ti propongo sono esercizi che si possono fare tutti i giorni, senza bisogno di aspettare una pandemia globale.
Un po’ come l’esercizio fisico.

Quindi prova a prendere questo periodo come un’occasione per instaurare nuove buone abitudini, e impegnati a portarle avanti, indipendentemente da tutto.
Porta attenzione a cosa cambia, nel tempo, dentro e intorno a te.
Impara a Sentire.

1. Coltiva la Presenza

Viviamo pensando ad altro.
La nostra attenzione è costantemente focalizzata sul poi – domani, tra un’ora, quando tutto questo sarà finito – o sul prima – quando avevamo le nostre meravigliose routine e tutto era diverso.
È difficilissimo vivere nell’Oggi. Implicherebbe accettare tutta una serie di scelte che ci hanno portato qui, nonché tutta una serie di situazioni davanti alle quali ci sentiamo completamente inermi.

In questo momento di incertezza, sapersi ritagliare il tempo per essere veramente Vivi è più importante che mai.

Portare attenzione alle cose più piccole.
Il ritmo del proprio respiro.
L’umidità della propria bocca.
La consapevolezza dei nostri piedi, del nostro modo di camminare.

Sembrano cose banali? Può darsi.
Ma sono proprio queste le banalità che ci permettono poi di mantenerci in piedi, in equilibrio, quando tutto il mondo sembra una giostra impazzita.
Se vuoi provare qualche esercizio per radicarti nell’oggi, ho raccolto in questo articolo alcuni spunti.

 

2. Ascolta il Silenzio

Tutto ciò che esiste, Vive” recita un antico canto sciamanico siberiano.
Per adattarla alla realtà odierna aggiungerei che non solo Vive, ma Parla, e spesso a sproposito.
Siamo letteralmente circondati da informazioni. Raccontate, ma più spesso urlate.
La canzone che ascoltiamo distrattamente come sottofondo musicale.
Le notifiche sullo smartphone.
Le etichette dei prodotti che abbiamo in casa, dall’umile detersivo per piatti al dentifricio, passando per le pastiglie per il mal di gola.

Certo, la lettura e la capacità di esprimerci in un linguaggio codificato sono tra le più grandi conquiste del genere umano, ma ci siamo ormai abituati ad abusare di cotanta magnificenza.

Alle volte c’è solo bisogno di silenzio.
Non serve urlare al mondo la nostra presenza, per farci ascoltare. La nostra nota risuona lo stesso.
E allo stesso modo, isolarci un po’ dalle informazioni che passivamente riceviamo dell’esterno ci aiuta a Sentire meglio, a concentrarci su ciò che è veramente importante.

Non c’è bisogno di parole per Sentire l’Amore in un abbraccio, per provare meraviglia davanti alla bellezza di un tramonto, o per gioire del canto degli uccelli nelle mattine di primavera.

Per venti minuti al giorno, a dedicarti a un’attività che implichi il completo silenzio. Qualcosa che ti permetta di tacere e di non recepire messaggi esterni – quindi non vale ascoltare la musica o leggere.
Prova con un’attività manuale, fatta con la massima concentrazione. Oppure concentrati sul tuo respiro, facendo degli esercizi per stimolare la respirazione di diaframma.
O ancora, dedicati al tuo corpo con consapevolezza: concediti un massaggio ai piedi, idrata la pelle con una crema profumata, osservati davanti allo specchio.

Fa’ quello che vuoi. Ma taci, e metti a tacere, per quanto possibile, il dialogo interiore.

 

3. Cura le tue piante

Dai, togliti quell’espressione fintamente sorpresa dalla faccia. Sappiamo benissimo entrambi che sarebbe stato ben strano se, data la linea che tengo in questo blog, non ti avessi consigliato qualcosa inerente le erbe.

Il terzo esercizio che ti invito a fare è apparentemente il più semplice.
Se hai qualche piantina sul balcone, in giardino o dentro casa, dedica qualche minuto al giorno ad Ascoltarla.
Ti consiglio di concentrarti su una pianta alla volta.
Se il vaso è piccolo, siediti comodamente e posizionalo in mezzo alle tue gambe. Se la pianta è grande potrebbe invece ospitarti sotto di sé, concedendoti un po’ della sua ombra.

Osservala.
Parlale.
Tocca le foglie, i fiori, la terra. Apprezzane la consistenza. Cerca di capire se le manca qualcosa, se l’esposizione che hai scelto è giusta. Se si sente troppo costretta nel vaso che la ospita.

Prenditi del tempo per ascoltare senza fare domande.

E poi, studia. Se non sai da dove partire, ti consiglio di leggere questo articolo.

Prova a ripetere questo esercizio con piante diverse e osserva cosa cambia. Scoprirai che ciascuna di loro ha una propria personalità, un carattere, una vibrazione diversa.

Perché in fondo, è proprio così.
Tutto ciò che esiste, Vive.

 

Se vuoi portare assieme a me un po’ di Magia nel mondo, condividi questo articolo.
Grazie di Cuore.

Leggi anche: Si può dipingere anche col sangue

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